Articoli taggati Italia

YouTube e Google, pirati della Rete?

Google e YouTube sarebbero accomunate ben al di là dei meccanismi che regolano gli assetti proprietari in ambito aziendale: entrambe non riconoscerebbero l’importanza e il valore della proprietà intellettuale. Si tratta di un breve estratto dai recenti pensieri di Tullio Camiglieri, coordinatore del centro studi per la protezione dei diritti degli autori e della libertà d’informazione. Pensieri, ma soprattutto parole, che hanno criticato aspramente la presunta efficacia del sistema delle segnalazioni alla piattaforma di video sharing per la conseguente rimozione di un contenuto non autorizzato.

“La realtà è che di contenuti protetti da copyright YouTube è pieno – ha spiegato Camiglieri – e con questi ci guadagna, mentre chi perde ogni giorno sono gli autori, i registi, i giornalisti, gli editori”. Mediaset però non ha perso contro YouTube, che dovrà provvedere autonomamente alla rimozione di tutti i filmati caricati dai suoi utenti, in particolare di quelli relativi a immagini sia statiche che dinamiche della trasmissione Grande Fratello 10. E infatti Camiglieri ha manifestato il suo plauso alla recente decisione del Tribunale di Roma. Leggi il resto »

Maroni, pugno duro su Facebook

Roma – Nelle ore immediatamente successive all’aggressione subita a Milano dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è alzato un vento di reazioni, tra brezze a sospingere il gesto di Massimo Tartaglia e correnti d’aria a soffiare solidarietà al premier colpito al volto. Un vento che si è alzato con particolare vigore su Facebook, fino a raccogliere sulla strada decine di migliaia di utenti, fino a portarli direttamente sulla ribalta delle cronache nazionali.

Roberto Maroni, ministro dell’Interno, ha proprio per questo annunciato un dibattimento speciale che dovrebbe tenersi nel Consiglio dei ministri il prossimo 17 dicembre. “Se sarà il caso – ha spiegato Maroni – sarà esaminata l’eventuale approvazione di norme più incisive contro l’apologia di reato e l’istigazione alla violenza attraverso Internet”. Il ministro dell’Interno ha in pratica illustrato la possibilità di oscurare quei siti web che si rendano protagonisti di incitamento alla violenza. Come i gruppi su Facebook a favore di Massimo Tartaglia, spuntati come funghi nelle ore successive all’aggressione. Leggi il resto »